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Alluvione in Emilia: Croce Rossa in prima linea

CRI EMILIA, MALTEMPO, EMERGENZA EMILIA, EMERGENZA ALLUVIONE, CAMURATI, A seguito della recente ondata di maltempo che si è abbattuta sul territorio modenese, Croce Rossa Italiana continua a mettere in campo le proprie forze per far fronte all'emergenza.
Da domenica in Emilia-Romagna sono al lavoro oltre 50 volontari con otto pulmini per aiutare l'evacuazione delle persone, quattro ambulanze di supporto al 118, quattro veicoli 4 per 4 ed un camion. 
All'interno dei 4 centri d'accoglienza (due a Modena, uno nel Comune di Mirandola ed uno nel Comune di Cavezzo) sono stati messi a disposizione 715 brandine campali, 400 coperte, 12 torri faro da 4 kw e 3 torri faro da 20 kw. 
A seguito dell'esondazione del fiume Secchia, la situazione sta migliorando a Bastiglia, ma l'attenzione si sposta verso Finale Emilia e Camposanto. 
Da martedì sono intervenute inoltre due squadre di Servizio Psicosociale (SeP) della CRI per il sostegno a 40 famiglie evacuate a Finale Emilia e per l'assistenza al centro di assistenza diretta agli sfollati di Modena Est, dal quale sono transitate 600 persone. 
Operative anche due squadre antincendio e due di rischio idrogeologico, per drenare il fango dalle cantine e per la bonifica del territorio. La Croce Rossa è presente anche al Centro unificato di Protezione civile a Marzaglia. 
L'impegno di Croce Rossa è ben rappresentata dall'immagine "simbolo" che ormai da diverse ore sta circolando in rete, e che si candida a rappresentare  lo sforzo nell'assistenza alle popolazioni colpite dall'alluvione (immagine di Domenico Pacifico, ©KissFromTheWorld.com)

Provenienza articolo: http://cri.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/20541

 

Da Rimini lunedì 27 gennaio 2014 cinque volontari partiranno alla volta di Modena per raggiungere i luoghi colpiti dal maltempo. In particolare tre di loro saranno impiegati per attività connesse alla riapertura di un asilo d'infanzia co-gestito, per le esigenze connesse all'emergenza, da Croce Rossa Italiana. Seguiranno ulteriori informazioni sul progetto in corso e sulle attività svolte.



*** I volontari del Comitato CRI di Rimini che desiderano dare la propria disponibilità per l'emergenza, dopo aver compilato il form disponibile al link inviato via mail, possono contattare il delegato area 3 per ulteriori informazioni ***

 

 

*** L'attività di attivazioni in emergenza è cessata. In corso la fase di valutazioni e ripristino. ****

G.A.I.A. sbarca a Rimini - Chiusura Iscrizioni

GAIA CRI, FORMAZIONE, RIMINICon Ordinanza Presidenziale 345/2013  il Presidente Nazionale Avv. Francesco Rocca ha individuato G.A.I.A. come strumento gestionale delle anagrafiche e delle attività svolte dai volontari di Croce Rossa Italiana.

Con l'adozione del nuovo gestionale denominato G.A.I.A. (Gestione Avanza ed Integrata dell'Anagrafica) la Croce Rossa Italiana ha dato il via a un processo di ammodernamento essenziale per divenire moderna, accessibile e ben funzionante. 
Grazie all'utilizzo di un sistema che mette il Volontario al centro può essere migliorata la gestione dei soci, della formazione e la diffusione della informazioni, così che i nostri Volontari aumentino la loro efficienza e traggano beneficio dall'esistenza di legami sociali più allargati, avendo allo stesso tempo un facile accesso alle conoscenze tecniche più avanzate. 
Una comunicazione veloce e semplice favorisce l'utilizzo e lo sviluppo delle capacità di ogni persona e quindi aiuta i Comitati ad impiegare al meglio le proprie risorse al servizio delle comunità.

Il Comitato Provinciale di Rimini, in stretta collaborazione con il Comitato Regionale CRI dell'Emilia-Romagna, organizza una giornata formativa prevista per il giorno 8 febbraio dalle ore 10.30 alle ore 18.00 ed ha diramato l'invito a tutti i Comitati Locali e Provinciali della Regione.

Per iscriversi alla giornata è sufficiente compilare il form cliccando qui.

L'indirizzo della location è il seguente:

AULA MAGNA DEL LICEO SCIENTIFICO STATALE "ALBERT EINSTEIN"
Via M.G. Agnesi, 2/B - 47923 Rimini (RN)

 

 

*** SI CONSIGLIA L'UTILIZZO DELL'UNIFORME DI SERVIZIO ***

 

Per informazioni: 329-7907557 - Andrea

 

A presto!

 

 

AGGIORNAMENTO DEL 03/02/2014: 

Data l'alta adesione alla giornata formativa/informativa la chiusura delle iscrizioni è prevista per il giorno 05/02/2014. Confermata la presenza del Delegato Tecnico Nazionale Area 6 Flavio Ronzi.

A capodanno non fare il botto!

locandina cri capodanno 2013Con l'approssimarsi delle feste di fine anno si verifica il maggior numero di incidenti, talvolta mortali, provocati dall'abitudine di accendere petardi e fuochi d'artificio, senza l'adozione di adeguate misure di sicurezza per tutelare la salute delle persone. Le principali lesioni riguardano mani, viso, occhi, parti del corpo per le quali è importante un rapido accesso in ospedale.
Con lo slogan "A Capodanno festeggia senza di noi. Non fare il botto", in vista delle feste di fine anno, la C.R.I. invita tutti a seguire delle semplici regole per festeggiare in sicurezza:

- non acquistare botti illegali: non rivolgesi a venditori non autorizzati e segnalare alle forze dell'ordine ogni possibile artificio non legale;
- allontanare i bambini: non permettere ai più piccoli di avvicinarsi ai botti, specialmente nei momenti in cui vengono utilizzati;
- non utilizzare i botti in locali interni: è pericoloso utilizzare i botti all'interno di case o altri locali; in caso di principio d'incendio contattare immediatamente i Vigili del Fuoco al numero gratuito 115;
- non accendere botti inesplosi: se un botto non esplode non tentare di riaccenderlo, potrebbe esplodere o incendiarsi improvvisamente; buttare via il petardo coprendolo con sabbia e acqua;
- non toccare i botti inesplosi: se si trova un botto inesploso per strada non tentare di riaccenderlo, non toccarlo e contattare, anche in modo anonimo, le forze dell'ordine ai numeri gratuiti 112 o 113;
- non usare armi: è molto pericoloso e potrebbe risultare fatale utilizzare armi sparando nel vuoto o dalla finestra, inoltre non bisogna lanciare bottiglie o altri oggetti;
- riparare gli animali: gli animali domestici si spaventano per le esplosioni dei botti ed è necessario metterli al riparo in casa o tenerli stretti al guinzaglio. Prestare attenzione affinché non si avvicinino ai botti inesplosi.
 
Al fine di agire sul territorio con questa breve, ma efficace, campagna informativa, è possibile utilizzare una locandina liberamente stampabile, da distribuire ai cittadini e distribuire per negozi e luoghi pubblici.